Qui a Bognanco, finalmente ho rivisto un tracciato in neve fresca e fare le salite con le inversioni, è stato bellissimo. Complimenti! Andate avanti così che va bene». Anche la prima classificata nella categoria femminile; la canavese Chiara Giovando, ha avuto parole di apprezzamento per l'organizzazione del Tour del Monscera. «E' stata una gara molto divertente, specialmente nelle discese in neve fresca. Ma anche le salite con inversioni, sono state interessanti, perché c'era modo di esprimersi al meglio e di fare la differenza. Mi sono trovata molto bene in questa valle anche quando sono venuta nel 2022 per il campionato mondiale di Sky running e penso che ritornerò; mi piace davvero questo ambiente».
Anche gli organizzatori sono soddisfatti, primo fra tutti il presidente Franco Charbonnier il quale, interpellato prima delle premiazioni, ha voluto ringraziare «Giampaolo Maccagno, Giancarlo e Luciano Galletti, che hanno tracciato il percorso, coadiuvati da altri volontari del Soccorso Alpino e della Polizia Provinciale».
Fabio Lomazzi, vice presidente dello sci club Bognanco, sorride e non nasconde la sua soddisfazione nel presentare la classifica della gara, aggiungendo che, nella sua qualità di referente giudici di gara sci alpinismo delle Alpi Orientali, «sarò a Bormio come Delegato Tecnico per le gare olimpiche di sci alpinismo in calendario dal 19 al 21 febbraio». Un onore per il Gruppo Sportivo di Bognanco che, con coraggio, ha voluto riprendere l'organizzazione di questa storica sci alpinistica che da sempre si evidenzia come una delle più belle dell'arco alpino.
Il fortissimo atleta Francois Cazzanelli, salito sul gradino più alto del podio, si è aggiudicato anche il premio per essere transitato per primo al rifugio Il Dosso ed altro premio speciale se lo è aggiudicato il formazzino Filippo Piumarta, classe 2007, quale atleta più giovane.
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO
Le notizie della Val Bognanco
- Visite: 9720
Tour del Monscera 2026
Sabato 7 febbraio si è svolta la 43^ edizione sci alpinistica della val Bognanco ed è stato un successone. A dirlo, gli atleti ed in particolare i vincitori i quali, al termine della gara, hanno manifestato apprezzamenti agli organizzatori per aver proposto una vera gara di sci alpinismo, con salite a zig zag e discese divertenti in neve fresca. «Ormai le gare di sci alpinismo – ha detto Francois Cazzanelli di Cervinia, primo arrivato nella categoria maschile - le fanno tutte sulle piste battute.

