Si incontrano sulla montagna che li separa o meglio, che li unisce e vivono sempre grandi emozioni. Le due comunità di Antrona e Bognanco, lo fanno da oltre otto secoli. E si incontrano lassù sul Passo del Fornalino a 2345 metri di quota. Una volta sono quelli di Antrona che ospitano i vicini bognanchesi per una giornata di sana allegria e tradizione religiosa e la successiva fanno al contrario; Bognanco ospita gli amici antronesi, offrendo loro, gustose pietanze, amicizia e fratellanza. Quest'anno è stata la volta di Antrona che ha ospitato i bognanchesi, grazie al Gruppo Folcloristico locale ed al Comune di Antrona che sostiene da sempre questo gemellaggio.
Il Corpo Musicale Santa Cecilia di Bognanco, non si è presentato a mani vuote. In regalo alla parrocchia di Antrona, ha portato una acquasantiera in pietra con, per non fare mancare nulla, un pochino di acqua che il parroco don Massimo Bottarel ha miscelato con l'acqua antronese e benedetto l'unione storica delle due comunità protette dallo stesso Santo: Lorenzo, come è stato anche più volte rimarcato in chiesa durante la funzione religiosa dai parroci e dai sindaci dei due comuni confinanti ed è a questo Santo che le preghiere sono sempre state rivolte per scongiurare sventure tipo, siccità e alluvioni. Hanno sempre pregato per far piovere, ma anche, quando era troppa la pioggia, per far smettere.
Ad ogni incontro, le genti si abbracciano, si salutano, si guardano, osservano e commentano: “manca Tizio, non c'è Caio... e anche Sempronio non è venuto...stiamo invecchiando e quanta fatica per venire fin quassù... fortuna che ci sono i giovani della banda...” Tutte considerazioni che spingono a mantenere viva questa antica tradizione che a volte porta benefici insperati e paralleli come ad esempio, quello di aver sostituito la scultura del “Cristo” su in “cima al Brentun” ed effettuato la pulizia e riordino del bivacco Ambrogio Fogar all'Alpe Fornalino (2035 m.s.l.m.), grazie ai componenti del Corpo Musicale ed al prezioso contributo dell'elicottero dato dal Comune di Bognanco per il trasporto a valle dei rifiuti e fornitura di nuove attrezzature e legna da ardere per l'accogliente focolare del bivacco.
Curiosità finale. Ad accompagnare questi incontri, dal 1920 è la banda musicale di Bognanco, con un nutrito numero di musicanti, fra i quali anche il giovane don Davide Bussoni, impossibilitato ad effettuare la traversata, ma presente ad Antrona.
Gli strumenti? Portati a spalla e suonato melodie senza confini lassù dove volano le aquile e gli stambecchi stanno a guardare.
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

