Una nuova via storica che attraversa la valle Bognanco e che chiameremo “La Via del Papa”, sarà presto oggetto di interesse internazionale quando, il prossimo mese di giugno, verrà percorsa dalla carovana di someggiatori svizzeri che già da qualche anno, rievocando lontani cammini di mercanti, pellegrini e viandanti, percorrono l'itinerario consolidato: Briga – Passo Sempione – Monscera – San Lorenzo – Domodossola.
Il Comune, grazie all'assessore referente della rete sentieristica della valle, si è impegnato a rendere (ri)percorribile questa vecchia mulattiera che, con andamento abbastanza pianeggiante, da Vagna arriva a San Marco. Un percorso che da molto tempo è stato abbandonato, ma che, prima della costruzione della strada Provinciale, avvenuta a cavallo degli anni 1870 -1880, era l'unica via, sulla sponda destra del Bogna, che collegava la valle Bognanco con la piana di Domodossola.
Sul versante opposto, un altro sentiero, raggiungeva il piano. Un percorso che, malgrado fosse più soleggiato, doveva attraversare i temuti valloni sui rii Rasiga e Dagliano prima di arrivare a Monteossolano, Cisore e Mocogna.
Questa nuova proposta di cammino bognanchese, nasce da una idea della Pro Loco di Bognanco che, sfruttando un altra fantastica iniziativa di Renato Boschi ideatore del “Comprensorio delle vie Storiche nelle Alpi Pennine Orientali”, ovvero un itinerario di 172 km suddiviso in 12 tappe le quali, facendo centro a Domodossola, coinvolge tre vallate ossolane (Anzasca, Antrona e Bognanco) ed il Canton Vallese nella vicina Svizzera. In pratica l'itinerario, nel suo complesso, può essere iniziato a piacere e noi, tanto per dare un esempio, simuliamo la partenza da Domodossola dove, con il bus si può arrivare a Piedimulera e da qui partire per le prime quattro tappe (55 km) sulla “Stra Granda” (Piedimulera-Pontegrande-Macugnaga-Passo Monte Moro-Saas Almagell). Con la “Strada Antronesca” (Saas Almagell-Passo Saas-Antrona -Villadossola), un percorso proposto in tre tappe (42 km) si ritorna a Villadossola e da qui con una sola tappa (10 km), attraverso la “Via dei torchi e dei mulini” si giunge nuovamente a Domodossola dove, con il “Sentiero Stockalper -Via del Papa” (Bognanco-Passo Monscera-Zwischbergen- Gondo-Simplon Dorf-Passo Sempione-Briga), diviso in 4 tappe (65 km) si arriva a Briga. Il rientro comodo e veloce a Domodossola può essere fatto con il treno.
Abbiamo contattato Renato Boschi, promotore di questo importante cammino ossolano il quale dice: «Sono convinto sia venuto il momento di trattare in modo aperto ed organico l'argomento delle Vie Storiche e di tutte le opportunità ad esse collegate. Si tratta di un patrimonio già apprezzato dagli appassionati, ma poco conosciuto dalla maggioranza dei frequentatori del nostro territorio. Il sempre maggiore coinvolgimento delle comunità e delle Amministrazioni, nonché una maggiore e diffusa comunicazione, sono gli strumenti base per avvicinare il grande pubblico a un vero e proprio tesoro di ambiente e di cultura».
In effetti, in questi ultimi anni, grazie anche ad una sensibilità degli abitanti, sempre più “custodi” dell'ambiente, tutte le vallate sono state oggetto di interventi di recupero e di valorizzazione del territorio, facendo nascere angoli suggestivi di architettura rurale al punto che, le Vie Storiche sono da considerarsi oggi dei veri e propri musei a cielo aperto oltre che testimonianze preziose della cultura locale. Riscoprire e recuperare questi percorsi è un nostro dovere.
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

