Bisogna avere sempre una certa età per ricordare le cose e basta guardare una vecchia foto in bianco e nero per capire un cambiamento netto del modo di vivere. Si prende ad esempio una di queste vecchie foto con persone e si cerca di attribuire l'età di uno o di una in particolare. Osserviamo i vestiti che indossa, la pettinatura, l'eventuale cappello che, specialmente negli uomini era quasi sempre presente e decretiamo: “avrà circa settant'anni”. Poi si passa alla verifica; anno di nascita della persona, anno di quando è stata scattata l'immagine e... “accidenti! Altro che settanta, quando è stato immortalato di anni ne aveva quaranta!”

Ecco. Succede sempre così. Tutte le volte attribuiamo molti più anni alle persone che vediamo nelle foto che si raccolgono negli album dei ricordi. E ci vengono in mente le fotografie vecchie degli sposi, fotografati in occasione dei loro importanti anniversari di matrimonio. Tutti vestiti di nero; lei minuta e con il foulard in testa. Lui, un po' curvo, con il classico cappello, un bel paio di baffoni e vestito scuro della festa. Oggi i cinquant'anni di matrimonio si festeggiano andando in crociera o semplicemente in vacanza. L'abbigliamento è quello comodo, colori vivaci e spesso sportivo per le camminate e, per i più fortunati, per le corsette mattutine tanto salutari. E di anni siamo sempre lì, fra i settanta e gli ottanta. Ben portati ovviamente.

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO