Sì, si può immaginare, ma non c’è nessun avviso scritto, nessun cartello che spiega e come faranno tutti quelli che verranno questa estate in valle?

 

«Come facevano trent’anni fa – ha tagliato corto Mauro Valentini. Il comune non può garantire la sanificazione costante dei servizi e degli impianti sportivi e quindi siamo stati costretti chiudere».

 

Quindi, sono chiusi anche gli altri servizi igienici comunali a Graniga e Fonti?

«Purtroppo sì. Speriamo solo che presto tutto questo finisca e si possa tornare alla normalità».

 

Sì, è proprio il caso di dire – speriamo- perché per dar man forte ai gestori dei rifugi in alta valle che hanno riaperto, per aiutare gli operatori turistici che hanno iniziato la loro attività o stanno cercando di riaprire le loro strutture, ci vorrebbe ben altro.

 

Per ultimo, abbiamo sentito la presidente della pro loco che ha gestito negli ultimi due anni l’ufficio informazioni turistiche in località Fonti ed il suo commento è questo: «Non abbiamo nessun nuovo accordo con il comune e poi, avendo annullato, a causa del Covid-19, tutte le “grandi” manifestazioni, non abbiamo certo le risorse economiche per aprire l’ufficio».

 

Bognanco, comune turistico, comune fiorito? Sì, ma, forse.

 

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO