Grande è stata la partecipazione della popolazione per questa festa di musica e canti, nata dalla volontà – è giusto ricordarlo – dell’allora Don Santino Locatelli, parroco di Bognanco e che fu direttore fino al 1912. A seguire il sacerdote, nel dirigere il Corpo Musicale, si presentò il giovane Giuseppino Pellanda di San Lorenzo che mantenne l’incarico di maestro fino al 1966, ovvero per ben 54 anni! A sostituirlo il proprio figlio Giancarlo che, anche lui, mantenne questo ruolo per molto tempo, ovvero fino al 2007, anno in cui, per la prima volta entrerà a dirigere la banda una donna; Cinzia Rampoldi, anche lei residente a San Lorenzo. Dal 1910 al 2018, la banda di Bognanco, ha avuto quindi solo quattro maestri e tutti residenti in valle.
Ma anche la presidenza, ha una storia interessante. Il primo presidente è stato Giuseppe Pellanda che ha ricoperto questo incarico fino al 1947. A seguirlo fino al 1962, il cavalier Ernesto Mosoni, anno in cui è subentrato nel ruolo Nino Darioli. Nel 1982 venne nominato il quinto presidente; Pasquale Valentini, sostituito cinque anni dopo da Ernesto Scrimaglia. Nel 2012 è la volta di Stefano Vivarelli che mantiene il ruolo solo per un paio d’anni perché nel 2014 a subentrare nella presidenza è Renato Croppi, attualmente ancora in carica.
Poche persone, hanno costruito nel tempo, una identità comunitaria che ancora oggi rappresenta un solido legame con la popolazione stabile e con i molti turisti che frequentano la valle. Un legame destinato inevitabilmente a continuare nel tempo.
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

