Sabato 11 aprile, Egidio Villa di 84 anni ha gettato la spugna e dopo un lungo periodo di malattia se n'é andato in cielo. Originario di Pizzanco e membro di una numerosa famiglia, aveva deciso di trasferirsi nel varesotto, dove aveva costruito una grande azienda di estrazione inerti e calcestruzzi e, non contento, da buon pensionato in salute, ritornò in Ossola, rilevando il rifugio all'alpe Lusentino e messo in campo una infinità di idee e progetti per riqualificare il luogo. Era sempre in cerca di qualcosa da sistemare... Da una piccola baita con un prato davanti, ci vedeva il mondo e sognava sempre nuove prospettive di vita per se e per i suoi familiari.
La figlia Elena lo ricorda con gli occhi lucidi ed un sorriso. «E' stato un uomo, un marito, un padre, un nonno fantastico. Era sempre sorridente ed aveva una parola giusta per tutti. E' stato un guerriero, forte e coraggioso e forse non è un caso che se ne sia andato facendo coincidere il giorno del funerale con il suo compleanno. “Mi raccomando – diceva – dopo il funerale voglio una festa con merenda per tutti”.
Il funerale – ha concluso la figlia – si è svolto rigorosamente nel suo paese nativo, ma la festa e la merenda purtroppo, essendo in questi giorni chiusa la Locanda Rossi sulla piazza di San Lorenzo, l'abbiamo dirottata a Vagna».
Egidio lascia nel dolore, oltre alle due sorelle rimaste: Ersilia e Alma; la moglie Piera, i figli Daniele e Elena, i nipoti Benedetta, Giulia ed Edoardo.
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

