Anche quest’anno, la carovana dei someggiatori svizzeri, la SIMPLON SAUMER, partita dal Passo Sempione e percorrendo la via Stockalper, in quattro giorni, è arrivata a Domodossola. Molto soddisfatti gli organizzatori, in particolare Rolf Gruber il quale, durante la serata di giovedì scorso all’Alpe Gomba, ha espresso gradimento per la «grande accoglienza che abbiamo ricevuto su al Passo di Monscera e molto bene siamo stati al rifugio Gattascosa, così come bene stiamo adesso qui allo Yolki Palki e sicuro, molto bene staremo domani durante il nostro cammino verso Domodossola. Siamo ansiosi di mangiare il risotto del ristorante Regina a Fonti e poi di incontrare i nostri amici di Monteossolano e di Cisore che tutti gli anni ci aspettano con tanta simpatia e cose buone italiane».
E come è il vostro arrivo a Domodossola?
«Entriamo fino nel centro della città con cavalli e asini e tutte le persone, ci salutano sempre con molti sorrisi e tanto calore e, nella bellissima Piazza del Mercato ci beviamo finalmente una birra».
E i cavalli?
«Anche i cavalli bevono birra, ma non dalla bottiglia (ride); bevono dalle nostre mani».
E poi com’è il vostro programma?
«Visita della città, perché ogni anno cambiano le persone che partecipano alla “Simplon Saumer” e la città di Domodossola è sempre molto interessante da visitare, specialmente il sabato, giorno del mercato».
Prima notte a Gondo, seconda notte a Zwischbergen, terza notte alla Gomba e a Domodossola dove pernottate?
«Quest’anno siamo all’hotel Corona, in posizione centralissima e gli animali abbiamo messo a dormire al Rosmini».
E poi rientrate in Svizzera?
«Sì, i cavalli carichiamo su mezzi da strada e le persone ritornano con treno o bus».
Il prossimo anno ritornerete ancora?
«Sì, senz’altro, abbiamo già prenotazioni… però deve essere sistemato il sentiero che da Bognanco Fonti arriva a Cisore. Ci sono delle frane… In alcuni punti, il sentiero è molto stretto ed i cavalli non ci passano».
La Via Stockalper, è un percorso internazionale che collega Briga del Canton Vallese con il Sacro Monte Calvario, Patrimonio dell’Umanità, sopra Domodossola. E’ un itinerario molto frequentato ed è importante che venga mantenuto al meglio ed in totale sicurezza. I comuni di Bognanco e Domodossola ovviamente, sono i diretti interessati a questo doveroso mantenimento.
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

