Ci risiamo. Si va di nuovo a votare e veniamo bombardati da destra e sinistra di talk show, radio e giornali che propagandano le proprie verità per il bene ovviamente degli italiani.
Non parliamo poi delle mitragliate che arrivano sui telefonini o sui nostri computer, colpevoli di essere vulnerabili alle sparate della propaganda politica. C’è un settore però della propaganda che rimane praticamente e palesemente snobbato.
Sono i pannelli piazzati sulle strade e nelle piazze che i comuni sono costretti ad installare per legge, ma che quasi nessuna forza politica utilizza più, essendo cambiato tutto il mondo della propaganda elettorale e della pubblicità.
Anche un piccolo comune come Bognanco, che non arriva a duecento anime, paga questo cambiamento ed ogni volta deve predisporre e posizionare, sulla pubblica via, quasi una cinquantina di spazi (1 mt x 2 mt) che rimangono sempre per la maggior parte inutilizzati.
«I pannelli che mettiamo – dice il sindaco Mauro Valentini – sono quelli previsti per legge e per la posa, affidandoci noi al nostro operaio, il costo è “relativo”».
Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

