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Notizie dalla Val Bognanco
Assemblea Pro Loco
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BOGNANCO

 

Martedì 15 ottobre, si è svolta l’assemblea della pro loco valle Bognanco.
All’ordine del giorno, la modifica dello statuto e l’approvazione del bilancio 2012.
Un solo socio ha partecipato all’assemblea. Due se si conta la titolare del bar dove si è svolto l’incontro e questo  dimostra – purtroppo - il pochissimo interesse che la popolazione  ha nei confronti  della pro loco di valle.
Eppure l’ente, presieduto da Gianluca Paglino,  ha cercato di operare al meglio durante tutto  l’anno ed il bilancio presentato ed approvato all’unanimità dai presenti, ha riportato sostanzialmente un pareggio di gestione intorno ai 34 mila euro.

Le entrate maggiori, hanno riguardato le manifestazioni organizzate ovvero:

  • Partecipazione alla Sagra di Ornavasso 1538 euro,  
  • Abbuffata 2874 euro,
  • Torteria 4537 euro,
  • Sagra del Mirtillo 10294 euro,
  • Tombole varie 1557 euro, 
  • Gestione dancing Rubino 11564 euro,

 

mentre le uscite più pesanti sono state:

  • Partecipazione alla Sagra di Ornavasso 1354 euro,
  • Abbuffata 947 euro,
  • Torteria 1044 euro,
  • Sagra del Mirtillo 7044 euro,
  • Amministrazione pro loco 2710 euro
  • Gestione dancing Rubino 17900 euro.



 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 
Grande Albergo Fonti & Milano
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BOGNANCO

Nell’ultimo consiglio comunale, si è parlato, fra le varie cose, del destino dell’ex Grande Albergo Fonti & Milano. Un destino che sta molto a cuore ai bognanchesi, perché per quasi un secolo è stato l’immagine, lo stile e l’eleganza di Bognanco e forse – purtroppo – lo è anche oggi, con i suoi diciottomila metri cubi di degrado e di abbandono.
Da questa estate, l’immobile è di proprietà comunale, grazie alla donazione del commissario liquidatore del fallimento della società Bognanco srl ed un gruppo di consiglieri comunali (Mottini, Giovangrandi, Iacazzi e Galletti), hanno ricevuto l’incarico di valutare e studiare quale potrà essere la migliore destinazione d’uso per questa struttura, nella Bognanco che verrà.
L’albergo, fu inaugurato il 10 luglio 1909, dopo appena due anni di lavori, dall’avvocato Emilio Cavallini.
Durante gli scavi, si scoprì – e non per caso - una grande sorgente di acqua minerale che il Cavallini chiamò “Emilia”. L’avvocato aveva già realizzato anni prima e venduto alla Società Acque e Terme  il Kurhaus  denominato poi Grand Hotel Terme e terminati i lavori del nuovo e grandioso Albergo Fonti & Milano, propose ai suoi ospiti  di servirsi della nuova sorgente, appena scoperta, ma venne immediatamente ostacolato, con ogni mezzo, dalla  potente Società Acque e Terme al punto che, scoraggiato, decise di vendere alla stessa Società anche questo suo secondo albergo e qualche anno dopo, e precisamente nel 1912,  gli cedette anche la villa che aveva costruito, per sé, lì vicino.
La Società, divenne così proprietaria di tutti gli immobili attorno alla sorgente “Emilia”,  che di fatto però non venne mai sfruttata, forse perché decentrata ed a quota inferiore, rispetto alle altre, o forse per qualche altro motivo che nessuno ha mai potuto conoscere. Fatto è che, molto probabilmente, in qualche profondo cunicolo sotto l’albergo Milano, c’è ancora oggi, una enorme quantità d’acqua minerale,  che scorre  da oltre un secolo e finisce,  da qualche parte e senza gloria, nel torrente Bogna.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 
Festa del Ringraziamento
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BOGNANCO

Le donne in costume con i loro dolciCon il freddo e la neve, domenica scorsa si è svolta a San Lorenzo la Festa del Ringraziamento. Il ricco programma, malgrado il tempo già invernale, non ha  subito modifiche. La cena del sabato sera, al caldo, con minestrone e formaggi nostrani, ha visto molti partecipanti ed anche alla funzione religiosa di domenica seguita dalla processione con la statua della Madonna del Rosario, hanno partecipato in  molti.
E molti sono stati quelli che hanno portato i loro prodotti della terra per l’incanto delle offerte a favore della Parrocchia.
D’altronde, da sempre a Bognanco, la terra e la chiesa  hanno vissuto a braccetto; nella povertà e nella ricchezza e così ancora oggi gli agricoltori offrono alla chiesa, nel giorno del Ringraziamento, parte dei loro raccolti, come segno di riconoscenza e devozione.
Dopo la cerimonia religiosa, il Corpo Musicale Santa Cecilia ha eseguito alcuni brani musicali, mentre in piazza le donne in costume presentavano i loro dolci e servivano l’aperitivo, accompagnato dal grasso d’alpe del Monscera e dal miele della valle. La giornata, dopo il pranzo “antichi sapori” presso i vari ristoranti convenzionati, si è conclusa con la castagnata in piazza e l’eco, non troppo lontano, dei campanacci delle mucche costrette ad abbassarsi fin quasi in paese, causa la abbondante nevicata di questi giorni.

 

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO



 
Inaugurazione del nuovo parco giochi
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BOGNANCO

 

festival-castagne-29-sett-2013-013

Una domenica piovosa e autunnale quella che ha accompagnato l'inaugurazione del  nuovo parco giochi a Bognanco Fonti, in occasione del Festival della Castagna.
Grande comunque la partecipazione alla festa e gli organizzatori hanno manifestato soddisfazione al punto che è già stata fissata la data per il prossimo anno; domenica 28 settembre 2014.
I numeri estratti della sottoscrizione a premi sono esposti  presso il bar Cinema, il bar Rossi e sul sito: ValBognanco.com
Per altre informazioni e ritiro dei premi telefonare a Mauro Morandi  n. 333 377 28 44

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 
Arrivano i primi freddi
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BOGNANCO

 

 stufa thCon l’arrivo dei primi freddi, si vedono fumare i comignoli sui tetti delle case. E’ la legna che brucia nelle stufe dei bognanchesi.
La valle Bognanco è l’unica valle dell’Ossola a non avere la rete del gas metano e così, quasi tutti si riscaldano con altre fonti, ma nella maggior parte: a legna.

« Non c’è paragone – dice Roberto Pontiroli – il caldo della legna è un'altra cosa e poi a  me piace andare nel bosco a far legna. Solitamente ci aiutiamo in tre o quattro persone e poi dividiamo».

Ma è conveniente riscaldarsi bruciando legna?

 
Il campanile di San Lorenzo
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BOGNANCO

 

Il 17 luglio  scorso, due fulmini colpirono il campanile di San Lorenzo e tutto il sistema automatizzato delle campane e orologio, venne distrutto. Danneggiato anche a causa di un principio d’incendio, l’ultimo impalcato e due rampe scale in legno in cima al campanile.
Immediatamente la Parrocchia si è attivata per far sistemare i danni e  venerdì scorso, a mezzogiorno, le campane e l’orologio, hanno ripreso a funzionare. Tutti felici in paese al sentire nuovamente suonare le campane.
Ma quali  lavori sono stati  effettivamente realizzati?
« E’ stato rifatto tutto l’impianto elettrico del sistema campanario – ha detto Franco Villa, referente con la moglie Rita, della Parrocchia – dalla sacrestia fino in cima al campanile. Il costo di tutta l’opera si aggira intorno ai venti mila euro e purtroppo, non essendoci copertura assicurativa, è interamente a carico della Parrocchia. Per questo – ha aggiunto Franco – il parroco, don Vincenzo Barone, ha voluto diffondere un volantino, appellandosi alla generosità della popolazione per ricevere delle offerte intestate a:
Chiesa Parrocchiale S. Lorenzo Bognanco. Banco Popolare IBAN  IT 37 I 05034
45360 000000005718 con causale: PRO CAMPANILE.

 
Pro campanile San Lorenzo
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BOGNANCO

 

l 17 luglio  scorso, due fulmini colpirono il campanile di San Lorenzo e tutto il sistema automatizzato delle campane e orologio, venne distrutto. Danneggiato anche a causa di un principio d’incendio, l’ultimo impalcato e due rampe scale in legno in cima al campanile.
Immediatamente la Parrocchia si è attivata per far sistemare i danni e  venerdì scorso, a mezzogiorno, le campane e l’orologio, hanno ripreso a funzionare. Il costo di tutta l’opera si aggira intorno ai venti mila euro e purtroppo, non essendoci copertura assicurativa, è interamente a carico della Parrocchia. Per questo  il parroco, don Vincenzo Barone, ha voluto diffondere un volantino, appellandosi alla generosità della popolazione per ricevere delle offerte intestate a:
Chiesa Parrocchiale S. Lorenzo Bognanco.

Banco Popolare IBAN  IT 37 I 05034 45360 000000005718

con causale: PRO CAMPANILE.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 
Giuseppe Rovina
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BOGNANCO

 

Giuseppe RovinaLa frazione del Moraso è immersa nel verde e sulla piazza una sola macchina. Mi guardo in giro e non vedo nessuno, salgo la stradina e raggiungo le poche case del borgo. Ad un certo punto sento qualcuno canticchiare; alzo lo sguardo e riconosco Giuseppe Rovina intento a sistemare la pila di legna.
«Buongiorno!»
«Bundì, cume mai da sti part?». ( Buongiorno, come mai da queste parti?)
«Volevo fare due parole con lei».
«Cum mi?» (Con me?)

 
Danila Guida Darioli
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BOGNANCO

 

Daniela GuidaDanila Guida Darioli, 52 anni di Gravellona, è un “gigante”! Un gigante anche un po’ di Bognanco però, visto che, grazie ai duri allenamenti sulle montagne bognanchesi , ha pa
rtecipato e concluso il “TOUR de  GEANTS” in Valle d’Aosta. La gara più dura del mondo; 330 km e 24 mila metri di dislivello positivo da compiere in un tempo massimo di 150 ore.
Danila è riuscita nell’impresa impiegando “solo” 140 ore. Si è classificata  seconda nella sua categoria e 231 esima nella classifica generale,  su 740 partecipanti , dei quali ne sono arrivati solo 398 e fra questi,  appena 38 donne.

 
Bocodipinta
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BOGNANCO

 

Bocodipinta“Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno. Se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà”.
Basterebbe solo questa frase, impressa nel legno all’ingresso di Boco, per raccontare la trasformazione continua di questo piccolo borgo bognanchese. Una minuscola frazione che ormai è diventata laboratorio di esperienze umane, sociali, artistiche e culturali.
Tutto iniziò cinque anni fa da una semplice idea di collocare, alle pareti delle vecchie baite, dipinti, eseguiti su tavole da vari artisti che aderirono all’iniziativa.

 
Sagra del mirtillo
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BOGNANCO

 

Sagra del mirtilloIl mirtillo a Bognanco, si festeggia da oltre un quarto di secolo.
Mirtilli freschi, sciolti, sul gelato, sulle torte, nello yogurt, nella grappa, dentro i bigné, nei biscotti, nel risotto, con gli gnocchi. Mirtilli da bere come aperitivo o come succo, o semplicemente  da mangiare sul pane con la marmellata; insomma un fine settimana a Bognanco con i mirtilli vestiti a festa.

 
Veja di Cuntrabbandié
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BOGNANCO

 

Veja di  CuntrabbandiéDomenica 25 agosto si è svolta la terza edizione della Veja di Cuntrabbandié,  una  marcia non competitiva, attraverso la vecchia via degli spalloni in Alta Valle Bognanco, valida anche come 4° tappa dell’ International Sky Tour. Iscritti alla gara  oltre 160 concorrenti e ben 151 hanno partecipato alla corsa. Un successo non proprio inaspettato, visto la bella giornata e l’ ottima organizzazione della gara. Il percorso, con partenza dall’Alpe San Bernardo (1630 m. s.l.m.), ha toccato il rifugio Gattascosa, la cima Mattaroni, il passo del Monscera, la croce Luigi Mosoni ( 2210 m. s.l.m. e punto più alto del tracciato), il lago di Agro, che tutti conoscono meglio come lago di Arza, ponte sul torrente Rasiga e breve salita fino al rifugio Il Dosso (1734 m. s.l.m.), il tutto per uno sviluppo totale,  in lunghezza, di km 12, 1200 metri di salita e 820 di discesa.

 
Fortuna
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BOGNANCO

 

fortuna thGià durante la salita, la vettura scorreva veloce sulla strada, facendo fischiare le gomme nei tornanti. La gente sui balconi ed alle finestre delle case, a godersi il fresco, commentava:«Chi è questo pazzo. Andare così veloci è molto pericoloso;  ci sono persone che dopo cena amano fare due passi sulla strada con bambini appresso e passeggini…Se vogliono fare rally, vadano da un'altra parte».

 
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