Assenti giustificati tre consiglieri il 19 dicembre per l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno che prevedeva l’approvazione di alcune variazioni di bilancio, per altro già decise dalla Giunta Comunale il 24 ottobre scorso e la razionalizzazione annuale delle società partecipate. La variazione di bilancio è stata approvata solo dalla maggioranza in quanto i due consiglieri presenti di minoranza (Failla e Pellanda ndr), hanno votato contro, mentre è stata approvata all’unanimità il punto che prevedeva la presenza del comune nelle società partecipate.

All’ordine del giorno anche le comunicazioni del sindaco il quale ha premesso un ringraziamento ai consiglieri per la loro dedizione ed in particolare al gruppo di minoranza per la correttezza mantenuta nelle funzioni esercitate e per la fattiva collaborazione dimostrata. Di seguito Mauro Valentini ha esposto un lungo elenco di cose fatte, avviate od in progetto in questo 2019, a partire dalla avvenuta sistemazione di alcuni tratti della strada S. Bernardo Monscera, e della strada S. Marco cimitero. Poi ha precisato la messa in sicurezza e l’asfaltatura di alcuni tratti di strada che portano alle varie frazioni e l’intervento ancora in corso relativo ai due tornanti sulla strada San Lorenzo- Graniga. “Abbiamo sistemato il cimitero di San Lorenzo e demolito la vecchia casa comunale di San Marco.

Abbiamo sistemato il parco giochi di S. Lorenzo – ha continuato il sindaco - ed effettuato la pulizia del bosco di Arza, nonché sistemato il sentiero Pontasca - Pioi. Abbiamo posizionato nuovi cartelli ed avviato i progetti per il nuovo impianto illuminazione a led e per il nuovo posteggio in località Torno”. Per ultimo il sindaco ha annunciato l’idea di trasformare in un Ostello, la vecchia sede municipale di San Lorenzo e l’intervento, appena via la neve, del guado in località Laugera.

Il gruppo di minoranza, è intervenuto per evidenziare che in merito alla sostituzione dei cartelli in valle, il cartello in località Possetto, è stato posizionato all’interno della proprietà privata e non sul suolo comunale, malgrado la famiglia Possa, avesse manifestato la loro netta contrarietà.

Il sindaco si è difeso dicendo che tutti i cartelli sono stati sostituiti, mantenendo la loro stessa posizione e laddove hanno interessato suolo privato, “è da considerare un diritto acquisito“. A quanto sembra, non è così per i privati che continuano a manifestare la loro contrarietà, forti anche del fatto che lamentano un danno visto che il nuovo palo copre un loro cartello con scritto “parcheggio privato” e che sarebbe sufficiente - per togliere il disturbo - posizionare il cartello comunale sul suolo pubblico, ovvero aldilà della loro barriera sulla stradina comunale a pochi centimetri di distanza.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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