Una bella giornata di sole invernale, ha accompagnato la festa della Corale e della banda del paese. In molti hanno salutato l’ingresso festoso in piazza del Corpo Musicale ed altrettanti hanno ascoltato la Corale in chiesa durante la messa, ma ancor di più sono stati coloro che si sono uniti, a coristi e musicanti, al pranzo svoltosi presso il ristorante La Diligenza di Domodossola.

Una partecipazione massiccia, basata sulla solidarietà verso chi, da 109 anni, mantiene con il paese un legame stretto di storia e di musica.

Lo abbiamo già scritto, ma vale la pena di ricordarlo; in valle, questa festa di musica, è nata nel 1910 dalla volontà di Don Santino Locatelli, parroco di Bognanco e che ne fu direttore fino al 1912. A seguire il sacerdote, nel dirigere il Corpo Musicale, si presentò il giovane Giuseppino Pellanda di San Lorenzo che mantenne l’incarico di maestro fino al 1966.

A sostituirlo, il proprio figlio Giancarlo che mantenne questo ruolo fino al 2007, anno in cui, per la prima volta entrò a dirigere la banda una donna; Cinzia Rampoldi. Dal 1910 ad oggi, la banda di Bognanco, ha avuto quindi solo quattro maestri e tutti residenti in valle.

La Corale, ha una storia ancor più antica perché nacque nel 1905, ovvero 114 anni fa, sempre grazie al suo fondatore don Santino Locatelli.

Due figure importanti: Giuseppino Pellanda (maestro) e Carlo Darioli (organista), portarono avanti la formazione ininterrottamente fino al 1971, ovvero fino a quando in valle arrivò l’energico don Luciano Piumarta che ricoprì il doppio ruolo di organista e maestro. Anche Guido Darioli si adoperò a suonare l’organo e quando don Luciano partì per la missione in Brasile, per un breve periodo subentrò Severina Galletti fino a che nel 1979 una giovanissima e coraggiosa Lorena Bagnasco, dopo alcune lezioni ricevute da don Remigio Biancossi si mise a suonare il meraviglioso organo barocco della chiesa di San Lorenzo e a dirigere (anche se lei sostiene di non essere né maestra, né direttrice) la Corale «Forse farei meglio a smettere - dice Lorena. Probabilmente sarebbe ora, ma mi sento molto legata, per non dire " prigioniera" della valle, dove sono le mie origini perché voglio molto bene a tutte le personeche sono state per me, in tutti questi anni, una famiglia allargata».

Da quarant’anni, Lorena mantiene questo ruolo e domenica, ha ricevuto in chiesa, un pubblico riconoscimento per il suo impegno che in questi ultimi anni condivide appassionatamente con la numerosa formazione Corale di Trontano, sempre presente, tra l’altro, nelle cerimonie importanti anche in valle Bognanco.

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 


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