Lo sappiamo, i media amano quasi sempre esagerare e le notizie cavalcano l’onda del clamore e dei titoloni… La settimana scorsa hanno scritto e detto: “L’Alta Valle Bognanco isolata!... Strada chiusa per frana in località Graniga… Pericolo per gli abitanti…”
 
La gente che solitamente frequenta la valle in estate, si è allarmata ed ha chiamato per sapere cosa era successo. Tranquilli. Ha piovuto intensamente per giorni; avevano da poco iniziato i lavori per sistemare due tornanti fra San Lorenzo e Graniga ed un pezzo di strada è crollato. Tutto qui.
 
Ovvio che nulla deve essere preso sotto gamba.
 
Lo smottamento è avvenuto durante la notte fra mercoledì 23 e giovedì 24. Qualcuno è sceso con la propria vettura, mentre era ancora buio e visto la frana, ha rallentato ed è passato sulla parte di asfalto ancora intatto. Sì, il rischio di finire dentro la voragine, c’è stato e diverse abitazioni sono rimaste senza energia elettrica, per diverse ore, causa un cavo che si è strappato, ma niente di più.
 
Subito intervenuto il sindaco ed i responsabili della impresa che ha appaltato i lavori di sistemazione dei due tornanti e preso le opportune precauzioni per garantire la massima sicurezza degli abitanti e di chi deve transitare sulla strada che ricordiamo, in alto, oltre a moltissime seconde case, ci sono alberghi, un villaggio turistico e rifugi aperti.
 
In corrispondenza della frana, è stata realizzata una pista provvisoria aperta a tutti i mezzi con limite di portata ai 35 q.li e l’ordinanza del sindaco dice che il transito è consentito, tramite servizio di guardiania, dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.00 alle ore 17.00.
 
In caso di ulteriori precipitazioni- continua l’avviso – il transito veicolare non sarà consentito, eccetto ovviamente i mezzi di soccorso.
 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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