mirtillo 2019 001 thDa 32 anni a Bognanco si festeggia il mirtillo.
Il mirtillo, simbolo dell’ospitalità. E Bognanco lo ha festeggiato, lo scorso fine settimana, con una Sagra, all’insegna dell’accoglienza e dell’ospitalità, negli alberghi, nei rifugi, nei ristoranti, in tutte le strutture ricettive che hanno collaborato a questa meravigliosa festa di fine estate. Il successo della manifestazione, è iniziato già dal sabato sera quando al padiglione Rubino, la pro loco, ha presentato un menù specialissimo a base di mirtilli, curato dallo chef “ stellato” Marco.

La domenica mattina l’area della Sagra, si è colorata di viola già dalle prime ore del mattino. Un piccolo esercito di volontari, hanno allestito bancarelle per le degustazioni e spazi per la vendita delle torte caserecce, fatte dalle donne della valle, dei gnocchi al mirtillo, dei mirtilli sciolti e delle piantine di mirtilli.

Dalle 11, è iniziato il carosello delle degustazioni, con l’aperitivo, ovviamente a base di questo frutto di sotto bosco e poi a mezzogiorno la distribuzione degli gnocchi viola e via via si è proseguito con tutte le altre specialità, man mano che arrivavano in piazza, grazie alla collaborazione di tutti gli operatori della valle. Le crostate preparate dai gestori dei rifugi in alta valle lo yogurt del Camping Village Yolki Palki della Gomba, i biscotti del ristorante Da Cecilia di Graniga, la mousse dell’albergo Regina, il succo del birrificio di Bognanco, le torte dell’albergo Pace, della pasticceria Doria e della Locanda Rossi, del gelato prodotto dalla Fabbrica del Buon Gusto ed altre specialità provenienti dal territorio ossolano, come i formaggi della valle, il salame al mirtillo.

Nel tardo pomeriggio le degustazioni si sono concluse con l’atteso piatto del giorno: il risotto al mirtillo, quest’anno curato in modo splendido dallo chef Marco. In tutta l’area della Sagra erano esposte bancarelle degli hobbisti ed artigiani che presentavano le loro opere e le loro iniziative. Ma c’erano anche altre espressioni del territorio; le E-bike di Dario, ad esempio ed i libri di Anna, perché Bognanco, non è solo la valle delle cento cascate e la valle della salute. Da quest’anno la possiamo identificare anche come la valle dei libri.

Oltre che ovviamente essere la culla speciale dei mirtilli.

 mirtillo 2019

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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