La banda e la Corale, anche quest’anno, dopo oltre un secolo di storia, hanno radunato in piazza amici e simpatizzanti per festeggiare Santa Cecilia; la patrona della musica. Dopo messa, a ricordo di tutti i defunti e benefattori musicanti, con particolare riferimento ad Adriano Pellanda, Guido e Serena Prada, tutti nella sala prove per un piacevole aperitivo e per la soddisfazione di vedere le nuove finestre posate grazie alle offerte ricevute dalla popolazione. «Offerte che dovranno continuare a pervenire – ha detto il presidente Renato Croppi – perché dopo le finestre, dovremo mettere mano anche al tetto visto che in un punto abbiamo visto venir giù acqua». Un messaggio rivolto ai numerosi presenti ed anche al parroco Don Vincenzo, visto che l’immobile è di proprietà della parrocchia.

Grande è stata la partecipazione della popolazione per questa festa di musica e canti, nata dalla volontà – è giusto ricordarlo – dell’allora Don Santino Locatelli, parroco di Bognanco e che fu direttore fino al 1912. A seguire il sacerdote, nel dirigere il Corpo Musicale, si presentò il giovane Giuseppino Pellanda di San Lorenzo che mantenne l’incarico di maestro fino al 1966, ovvero per ben 54 anni! A sostituirlo il proprio figlio Giancarlo che, anche lui, mantenne questo ruolo per molto tempo, ovvero fino al 2007, anno in cui, per la prima volta entrerà a dirigere la banda una donna; Cinzia Rampoldi, anche lei residente a San Lorenzo. Dal 1910 al 2018, la banda di Bognanco, ha avuto quindi solo quattro maestri e tutti residenti in valle.

Ma anche la presidenza, ha una storia interessante. Il primo presidente è stato Giuseppe Pellanda che ha ricoperto questo incarico fino al 1947. A seguirlo fino al 1962, il cavalier Ernesto Mosoni, anno in cui è subentrato nel ruolo Nino Darioli. Nel 1982 venne nominato il quinto presidente; Pasquale Valentini, sostituito cinque anni dopo da Ernesto Scrimaglia. Nel 2012 è la volta di Stefano Vivarelli che mantiene il ruolo solo per un paio d’anni perché nel 2014 a subentrare nella presidenza è Renato Croppi, attualmente ancora in carica.

Poche persone, hanno costruito nel tempo, una identità comunitaria che ancora oggi rappresenta un solido legame con la popolazione stabile e con i molti turisti che frequentano la valle. Un legame destinato inevitabilmente a continuare nel tempo.

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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