XX Edizione de "L'abbuffata"

La ventesima edizione dell’abbuffata, organizzata dalla pro loco, con le sue novità e le nuove proposte, ha fatto centro. La partenza con l’aperitivo alle 18 e 30 dal Camping Village Yolki Palki della Gomba, il punto più in alto, ha incoraggiato i molti partecipanti a seguire poi a piedi il sentiero in discesa ed arrivare al ristorante Da Cecilia di Graniga dove venivano distribuite le lasagne affumicate. Da qui è stato uno scherzo arrivare, sempre a piedi a San Lorenzo per gustare il tapeluco con la polenta del ristorante Rossi ed i formaggi della azienda agricola Della Piazza.

Il servizio navetta ha collegato la parte alta della valle con Bognanco Fonti, ma in molti hanno scelto, per non perdere tempo, di farsela a piedi lungo il sentiero Stockalper, perfettamente segnalato, grazie ai volontari del CAI di Domodossola e del progetto “Un sentiero per amico” di Bognanco. All’albergo Regina lo chef aveva preparato un semplice piatto tradizionale con patate e salamini; una vera bontà. La grande sorpresa però di quest’anno è stata la degustazione di alcune bevande specialissime proposte dalla famiglia di Dmitri Shkrunin, che sta riorganizzando l’apertura dell’albergo Ristorante Croce Bianca, con pizzeria e birrificio annesso.

Arrivati a Fonti, il carosello delle degustazioni è proseguito con la mousse al cioccolato servita all’albergo Edelweiss e, sempre in discesa un'altra spettacolare proposta quale è stata la polenta concia, distribuita davanti al negozio alimentari Mella, da parte della nuova gestione del rifugio San Bernardo, abbinata ad un buon bicchiere di vino, offerto sempre dalla famiglia Mella. Un eco di chitarre classiche, arrivava dal terrazzo del bar Cinema, dove venivano distribuite le ultime degustazioni per finire questo particolarissimo percorso enogastronomico in valle Bognanco; la crostata del rifugio Gattascosa, l’acqua santa del rifugio il Dosso e le richiestissime tisane del centro termale Oniro. L’abbuffata 2018 è stato un modo divertente per trascorrere una serata speciale, fra sapori e gusti tipici delle nostre montagne. In molti potranno dire, raccontando agli amici: “io c’ero!” E tu?

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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