I programmi dei due candidati sindaco Failla e Valentini

Mancano dieci giorni alle elezioni e Bognanco è in piena campagna elettorale. Venerdì scorso la squadra del candidato Failla ha incontrato la popolazione al centro polifunzionale di Bognanco Fonti e la prima cosa che è emersa è l’assoluta volontà di mantenere autonomo il comune di Bognanco. Al punto 1) del programma amministrativo si legge testualmente: Ci adopereremo con tutte le nostre potenzialità per fare in modo che il comune di Bognanco mantenga la sua indipendenza!

Ma vediamo nel riassunto gli undici punti del programma:

Oltre a contrastare qualsiasi intento di unire Bognanco con Domo, si vuole mettere in campo iniziative per portare nuovi residenti in valle, migliorare il trasporto pubblico, anche con specifici accordi con gli enti preposti al servizio. Ai punti 5 e 6, si legge l’intenzione di valorizzare l’alta valle, regolamentando le aree di parcheggio in località Gomba e San Bernardo, con l’adeguamento dei servizi igienici anche per i disabili e portando l’energia elettrica dove manca. Un interesse viene mosso per la valorizzazione degli aspetti naturalistici e termali e una particolare attenzione verrà rivolta a tutte le associazioni di volontariato. Viene manifestato nel programma l’impegno di trovare le risorse attraverso i bandi a tutti i livelli, per il rilancio del paese ed infine si legge la necessità di rivedere l’utilizzo degli immobili comunali per portare una nuova economia ed una diversa immagine della valle dal punto di vista sociale e turistico.

Valentini ha organizzato il suo primo incontro con la popolazione a San Lorenzo, sabato scorso (un secondo incontro, è previsto sabato 2 giugno a Bognanco Fonti ndr)

“Bognanco non ha le ruote – ha esordito Mauro Valentini e siamo convinti che non ci siano i presupposti perchè Bognanco debba perdere la propria autonomia”.

Tranquilli quindi tutti quanti che per questa tornata amministrativa il comune di Bognanco, visto la fermezza con cui i due candidati hanno manifestato la contrarietà ad unirsi con Domodossola, resterà autonomo.

“L’attenzione alle nostre frazioni – ha continuato Valentini – sarà particolare. Sosterremo tutte le iniziative e cercheremo di intervenire dove l’opera dei volontari non sarà sufficiente. L’economia della valle deve basarsi sull’interazione tra turismo termale e l’escursionismo di montagna”.

Nel programma si legge poi la volontà di ripristinare la segnaletica e la cartellonistica dei sentieri e la necessità di collaborare con gli operatori dell’intera valle per la creazione di pacchetti e proposte turistiche. “Indispensabile sarà la promozione del territorio con la partecipazione ad eventi e fiere in stretta collaborazione con la pro loco e tutti gli operatori economici. Le opere principali che si cercherà di fare attingendo ai contributi regionali, statali ed europei sono: posteggio al Torno, elettrificazione della parte alta della valle, la messa in sicurezza della strada Graniga – San Bernardo e l’adeguamento delle aree parcheggio per renderle usufruibili anche d’inverno, la realizzazione di una rete di telecamere di videosorveglianza per rendere più sicuro il territorio ed infine la strada per raggiungere la località Possa.”

Il programma chiude con la promessa di essere attenti alle diverse esigenze della valle, fra le quali, stipulare un accordo per la presenza di un medico di base, mantenere l’ufficio postale e garantire il trasporto pubblico adeguato.

I programmi ci sono. I candidati anche e il 10 giugno i bognanchesi potranno finalmente scegliere da chi farsi governare.

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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