Veja di Cuntrabbandié

 

BOGNANCO

 

Veja di  CuntrabbandiéDomenica 25 agosto si è svolta la terza edizione della Veja di Cuntrabbandié,  una  marcia non competitiva, attraverso la vecchia via degli spalloni in Alta Valle Bognanco, valida anche come 4° tappa dell’ International Sky Tour. Iscritti alla gara  oltre 160 concorrenti e ben 151 hanno partecipato alla corsa. Un successo non proprio inaspettato, visto la bella giornata e l’ ottima organizzazione della gara. Il percorso, con partenza dall’Alpe San Bernardo (1630 m. s.l.m.), ha toccato il rifugio Gattascosa, la cima Mattaroni, il passo del Monscera, la croce Luigi Mosoni ( 2210 m. s.l.m. e punto più alto del tracciato), il lago di Agro, che tutti conoscono meglio come lago di Arza, ponte sul torrente Rasiga e breve salita fino al rifugio Il Dosso (1734 m. s.l.m.), il tutto per uno sviluppo totale,  in lunghezza, di km 12, 1200 metri di salita e 820 di discesa.


Un po’ di vento in alta quota ha forse rallentato l’andatura, ma non per Rolando Piana (Genzianella) che, con il tempo di 1h 12’17”, ha effettuato il record del tracciato (precedente record 1h 13’11”).
Al secondo posto Walter Pozzoli, sempre della società sportiva Genzianella (1h 19’10”);
terzo: Giacomo Chiolini del Bognanco (1h 19’31”);
quarto: Alberto Gramegna (Caddese) con il tempo di 1h 21’44”;
quinto: Simone Iannone (Podistica Cannobio) 1h 22’21”;
sesto: Michele Fantoli (Caddese) 1h 23’24”;
settimo: Mauro Darioli (Bognanco) 1h 24’15”;
ottavo: Mauro Pirazzi (Jolly Sport) 1h 24’33”;
nono: Cristiano Galletti (Bognanco) 1h24’40”;
decimo: Ennio Frassetti (Genzianella) 1h 25’26”.


Per quanto riguarda le donne (ben 26 alla partenza), la prima a tagliare il traguardo è stata Maria Giovanna Cerutti (Valsesia) con il tempo di 1h 39’57”;
seconda: Michela Piana (Caddese) 1h 41’38”;

terza: Daniela Maestroni (GAD) 1h 49’53”;

quarta: Greta Mancini (Bognanco) 1h 51’20”;

quinta: Chiara Montanari (Genzianella) 1h 51’35”.


Fabrizio Lorenzi, uno degli organizzatori, ha manifestato piena soddisfazione per la grande partecipazione e per i risultati ottenuti e nell’entusiasmo  ha già  anticipato  che per il 2014 la “Veja di Cuntrabbandié” subirà una modifica. «Pensiamo di proporre due percorsi – ha detto Lorenzi – uno corto di 12 km che rispecchia il percorso attuale ed uno lungo di 20, con salita alla cima Verosso (2443 m. s.l.m.)». Un percorso questo che sicuramente richiamerà molti concorrenti e che inserirà l’Alta Valle Bognanco fra le mete più ambite per gli specialisti delle corse in montagna di tutta Europa.


Per info classifiche www.internationalskytour.it

 

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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