Cervo in strada

 

BOGNANCO

Non è cosa di tutti i giorni, ma a volte succede. La settimana scorsa, a bordo  strada, in località Fonti, ho incontrato un cervo stranamente sdraiato per terra. Ho prontamente fermato la macchina e mi sono avvicinato all’animale per osservarlo meglio. Anche lui mi osservava.  Impaurito e con due occhioni immensi, ma non si muoveva. Poveretto, non si poteva muovere! Ho capito che era ferito ed aveva bisogno di aiuto. Ho così chiamato la Polizia Provinciale (ci sono due numeri telefonici di reperibilità ai quali rispondono 24 ore al giorno; per la zona nord (Ossola) 335 59 85 400 e per la zona sud (Verbano e Cusio) 335 59 85 401.

Il loro intervento è quasi sempre immediato. Accompagnati dal veterinario convenzionato con la Provincia, viene eseguita una prima visita e si verifica se l’animale è in condizioni di essere trasportato al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) che si trova a Stresa, presso il parco Villa Pallavicini, oppure se le sue condizioni sono irrecuperabili e si deve inevitabilmente ricorrere all’abbattimento. Nel qual caso l’animale viene ucciso e portato alla macelleria  convenzionata per essere venduto all’asta;  solitamente diviso per lotti.
L’assistente di Polizia Provinciale Salvatore Attinà, precisa che ogni anno vengono abbattuti circa ottanta animali, trovati feriti, mentre quelli che vengono curati e salvati, sono circa il doppio.
Il cervo che ho incontrato a bordo strada aveva l’aria di una bestia che chiedeva aiuto e così ho fatto! Ho chiamato la Polizia Provinciale affinché venisse soccorso. Quando ho chiesto sue notizie, mi hanno riferito che aveva rotto le gambe posteriori ed il bacino, probabilmente a seguito di una rovinosa caduta e che era stato abbattuto.
Mi sono venuti in mente quegli occhioni che imploravano aiuto e mi sono sentito male. Quel povero cervo ad incontrare me,  sicuramente non gli ha giovato.
Anzi.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


Miscellaneo

Chi è online

Abbiamo 324 visitatori e nessun utente online