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BOGNANCO

 

Bocodipinta“Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno. Se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà”.
Basterebbe solo questa frase, impressa nel legno all’ingresso di Boco, per raccontare la trasformazione continua di questo piccolo borgo bognanchese. Una minuscola frazione che ormai è diventata laboratorio di esperienze umane, sociali, artistiche e culturali.
Tutto iniziò cinque anni fa da una semplice idea di collocare, alle pareti delle vecchie baite, dipinti, eseguiti su tavole da vari artisti che aderirono all’iniziativa.


Nacque così il progetto “BOCODIPINTA” ed iniziarono le visite dei primi curiosi.
La frazione, ben presto divenne meta di turisti, incuriositi dai cartelli e dalle indicazioni che man mano venivano esposte.

“Giardino delle radici” ; “Il sentiero del Paese Cantato”, che collega la frazione con Bognanco Fonti e poi seguirono: “Il sentiero dei Proverbi” e l’ultimo: “il Sentiero dei Santi”, che unisce Boco  con il capoluogo della valle e la sua splendida chiesa intitolata a San Lorenzo.
Oltre ai dipinti, si sono aggiunte altre opere, collocate nei cortili e sui percorsi, di scultori, come Davide Galbiati, della scuola di ceramica, operante presso l’antica Fornace Curti di Milano, il gruppo artistico CERAMICHEVOLE e come ultima opera, questa estate è stata presentata, con la collaborazione del fotografo Lorenzo di Nozzi e l’associazione artistica Arterra un bellissimo mosaico: “La transumanza”.
Lungo il Sentiero dei Proverbi, si incontra un albero speciale, con campane di ceramica che, sollecitate dal vento, emettono dolci suoni nell'aria: è il “Canto del Vento”, un opera di Gian Mario Ferrarese.
Ogni anno, la prima domenica di agosto, gli abitanti di “Bocodipinta”, organizzano la festa della frazione, con la partecipazione di artisti capaci di affascinare e rallegrare i sempre più numerosi presenti.
Una festa, attorno all’unica cappella religiosa della frazione che ben presto potrà essere completamente restaurata, grazie all’aiuto di chiunque vorrà contribuire, con ogni tipo di risorsa (per informazioni: www.bocodipinta.it).
Tutta questa trasformazione in atto, è opera esclusivamente di volontari che abitano nella frazione e/o di persone che ci vengono per trascorrere periodi di vacanza. Fatto certo è che tutti vi partecipano gratuitamente, spronati da grande entusiasmo e tanta passione.
Disse un giorno Tino Malini, uno dei promotori di Bocodipinta:« Non pensavo che mettendo un piccolo seme in questa terra, germogliasse così tanto entusiasmo». Una terra così fertile che ha già originato l’idea di realizzare una piccola cellula ecomuseale nella frazione, ovvero un punto di partenza per un ampio progetto ECOMUSEO della valle Bognanco, dove ogni borgo, ogni frazione, potrà essere centro museale con le proprie ricchezze artistiche, già presenti, ma non ancora esposte in maniera adeguata. Ovvio che per questo progetto, occorrerà la presenza della amministrazione comunale e la collaborazione inevitabile, non solo degli abitanti (che sono pochi) e dei villeggianti (che sono tanti), ma anche dei gruppi e delle associazioni di tutta la valle.

 

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Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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