Un cantiere imponente in Val Bognanco

BOGNANCO

trasporto-dei-tubi-con-impianto-a-funeErano anni che la tranquilla valle Bognanco non vedeva un cantiere così imponente e per di più, commissionato da un unico proprietario; in questo caso la società Energie spa del Trentino Alto Adige.

Più di trenta gli uomini impiegati complessivamente, con punte anche di quaranta. Le opere riguardano la realizzazione di una nuova centrale idroelettrica in località Fonti ed il miglioramento dell’efficienza della centrale Vinci.
La tubazione della nuova centrale, sarà tutta  in galleria. Prenderà l’acqua dal Bogna, a valle della vicina centrale esistente e la porterà giù  per circa 400 metri, all’altezza del nuovo parcheggio in località Fonti.

Un dislivello di appena 60/70 metri, ma sufficiente per produrre circa 1200 Kw/ora.
Le opere alla vicina centrale Vinci invece, riguardano il miglioramento dei rendimenti e qui i Kw/ora sono molti di più; circa 4000. In pratica stanno aumentando il diametro della tubazione; nella parte alta, orizzontale,  da 80 cm, si passa a 120 e nella parte bassa, quella verticale,  da 70 cm a 80. Ma non sono solo queste le opere in progetto. Verranno sostituiti tutti i macchinari e rifatte le opere murarie. Un vero e proprio “restyling” di tutto l’impianto, realizzato nei primi anni 80.

Ilingresso-galleria costo delle opere? Nessuno lo sa, con certezza, ma si parla di svariati milioni di euro, forse una decina.
Una cifra da capogiro, messa lì per produrre energia ed ovviamente produrre altri soldi a chi ha ritenuto di fare l’investimento.

Siamo in pieno autunno e fra poco inizierà l’inverno,  ma nel cantiere gira la voce che la centrale Vinci sarà ultimata e funzionante già entro dicembre 2011, mentre la nuova centrale Fonti,  dovrebbe essere pronta per giugno 2012.
«Dipende tutto dal tempo» Dicono gli operai.

Un intervento che aveva già fatto discutere al momento della presentazione dei progetti, visto che interessa l’area dove sgorgano le acque minerali, ma il comune, non potendo interferire  più di tanto, aveva accettato che venisse fatto l’impianto ed i commenti odierni degli amministratori, non sono negativi. Anzi.

«Ben vengano queste opere – dice Giacomo Galletti, albergatore e vice sindaco di Bognanco – sarà una risorsa importante per la valle e visto l’aria che tira ed i continui tagli che ci arrivano, questa nuova centrale, porterà ogni anno una boccata di ossigeno nelle magre casse del comune».

Si-mezzi-pesanti-sulla-strada-provincialeolo un po’ di disagio quindi, per il traffico pesante dei mezzi, sulla strada provinciale, ma tutto sommato, nessuno contesta le opere in corso e salvo un po’ di rifiuti trovati nei boschi, dai “fungiatt”,  immondizia che sicuramente verrà rimossa, prima della fine dei lavori, i bognanchesi guardano l’opera con il sorriso sulle labbra.

Rimane solo da capire come mai ci abbia pensato una società di Bolzano ad investire sul nostro territorio e non qualcuno delle nostre parti.


Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


 

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