La vigilessa di Bognanco

 

BOGNANCO

teresaI più anziani si ricordano di “Pighini”. Quelli di mezza età, hanno ben presente la figura di “Marsani”. I giovani di oggi si ricorderanno invece di “Teresa”. Stiamo parlando dei vigili urbani del comune di Bognanco. Tre soli vigili in oltre settant’anni di vita bognanchese.

Teresa Doria, che non è di Bognanco, è l’attuale vigile urbano della valle. Proviamo a conoscerla meglio, facendole alcune domande:
Quando è iniziato il suo lavoro a Bognanco?
«Nel 1997».
Come mai  vigile in questo minuscolo comune?

 

«Ho fatto sempre concorsi nei comuni piccoli. Nessuno a Domodossola e mai da vigile. L’unico, qui a Bognanco».
Perché no a Domodossola?  In fin dei conti  è la sua città…
«Nelle città i vigili, hanno altre funzioni. Qui, più che vigilare, aiuto la gente. Non conoscevo Bognanco. Pensi che quando arrivai la prima volta non sapendo dove fosse la sede municipale, mi ritrovai a cercarla dentro il parco delle fonti».
Come sono stati i primi anni qui a Bognanco?
«Tanti dubbi, tante domande. Non è stato certo facile. La gente diffidava del vigile sconosciuto e per di più donna. Mi sono però trovata bene con gli amministratori ed ho ricevuto da subito piena fiducia da parte del sindaco».

Quali mansioni svolge un vigile in un comune così piccolo?
«Un po’ di tutto. Dal controllo della circolazione stradale, al commercio. Dai tributi, alle affissioni elettorali e poi gli alpeggi, aiutare l’utente nella compilazione dei vari moduli. Tutto in base alle stagioni».
Qual’è il lavoro che svolge più antipatico?
«Sicuramente controllare l’ICI».
E la mansione più gradita?
«Il giro degli alpeggi».
Qual’è stata la soddisfazione più grande?
«Tutte le volte che riesco a risolvere un problema a qualcuno».
Ha qualche sassolino nelle scarpe?
«No. Ogni volta che me ne ritrovo uno, faccio in modo di togliermelo subito. Sono molto diretta, nel rispetto di tutti e forse è proprio questa mia chiarezza che la gente apprezza di più».

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


DICONO DI LEI:

Giuseppe Maccagno, sindaco:
«E’ l’anima del comune. Un pilastro della macchina amministrativa. Piena fiducia da sempre, nel suo operato».

Alessandra Lorenzi, località Fonti:
«E’ l’unica che ti aiuta… in tutti i sensi. Qualsiasi problema lo affronta e lo porta a termine».

Stefano Vivarelli, località Gomba:
«Molto competente nelle proprie mansioni di agente polizia locale, con grande capacità di ascoltare i bisogni della gente. Ottima mediatrice nei rapporti fra pubblico e privato».

Gianfranco Inversini, Gavirate (VA):
«E’ bravissima e cordiale, molto generosa ad aiutare anche chi, come noi, avendo le seconde case, veniamo in valle per trascorrere periodi di vacanza».

Clemente Scrimaglia, località Boco:
«Una persona più che positiva. L’ho potuta osservare anche nel periodo in cui ero consigliere comunale e devo dire che è un personaggio chiave nel nostro comune».

 

teresa1_th il vigile mentre assiste un consiglio comunale


 

Mappe dei sentieri

Manifestazioni

Febbraio 2018
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28

Miscellaneo

Chi è online

Abbiamo 122 visitatori e nessun utente online