Cena dei cacciatori

 

BOGNANCO

Sabato 19 maggio, ben 115 persone hanno partecipato alla cena dei cacciatori di Bognanco. Un successo annunciato per almeno tre motivi; la perfetta organizzazione dell’appuntamento, da parte della sezione bognanchese dei cacciatori, presieduta da Gianfranco Croppi; l’invito alla cena di tutti gli alpigiani per un riconoscimento alla loro attività; la beneficenza al Punto Dialisi di Domodossola.

 

 

Presenti alla serata, Bruno Campagnoli, presidente Federcaccia provinciale; Aldo Ghirlanda presidente Comprensorio VCO 3; Marcello Martino giornalista e scrittore.
Solo tre gli alpigiani bognanchesi presenti; Florindo Borri, Eugenio Borri e Marina Della Piazza, mentre ben 23 riconoscimenti, sono stati consegnati a parenti, intervenuti alla cena, di alpigiani bognanchesi deceduti, che hanno vissuto sugli alpeggi della valle Bognanco, contribuendo alla valorizzazione ed al mantenimento del territorio. Un premio speciale, è stato assegnato a Marco Semprini di Como, per aver salvato un cacciatore, colpito da infarto all’Alpe Manzano, grazie al suo tempestivo e efficace intervento.
Nominato presidente onorario il novantaduenne Giuseppe Galletti, detto Pino,  molto conosciuto in Ossola e sempre presente alla vita sociale della sezione cacciatori bognanchese.
La parte della serata, finalizzata alla beneficenza,  come ormai è abitudine dei cacciatori bognanchesi, ha visto la raccolta e donazione di  ben 700 euro al Punto Dialisi di Domodossola.
Il presidente Gianfranco Croppi esprime ringraziamenti agli sponsor ed ai  soci volontari, che si sono dedicati per la  migliore riuscita della serata.

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 


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