BOGNANCO

Siamo a Messasca, una piccola frazione della val Bognanco. Nella piazzetta c’è una sola autovettura e sulla neve le tracce di pochi passi. Fa freddo e così mi incammino velocemente verso l’abitazione della famiglia Possa. Delle nove persone che abitano nella frazione, sei  appartengono a questa famiglia!

La visita è doverosa e porta il saluto gioioso ad una nuova arrivata. Anna Possa, nata il primo dicembre 2010.

In una valle dove l’andamento demografico è da decenni, costantemente in diminuzione, salutare una nuova nascita è un momento solenne e da non perdere.

Fiorenzo è il papà, Barbara, la mamma. Silvia, Cristian e Chiara i suoi tre fratellini. Età media della giovane famiglia; 17 anni! Un perfetto esempio di cosa significhi oggi, andare contro corrente.

Fiorenzo e Barbara, hanno scelto di abitare in valle, di avere una famiglia numerosa e di mantenere, malgrado la crisi, la  loro attività in proprio di autotrasporti.
Oggi le giovani coppie, prediligono le cose facili; vanno ad abitare in città, fanno pochi figli e cercano un lavoro sicuro.

«Il quarto figlio lo abbiamo proprio cercato – ha detto papà Fiorenzo – perché crediamo ancora nei valori della famiglia».

«Sono figlia unica – ha detto invece mamma Barbara – ed ho sempre pensato di avere una famiglia numerosa. Il quinto figlio non lo cercheremo, ma se dovesse arrivare, non sarà certo una tragedia».
«La scelta di abitare qui a Messasca – ha  continuato Fiorenzo – comporta forse dei disagi, ma siamo sicuri di aver fatto la cosa giusta. Abbiamo una bella e comoda casa, ci scaldiamo con la legna, coltiviamo un po’ di campagna e produciamo il vino. La settimana scorsa abbiamo anche preparato tutti gli insaccati del maiale per l’intero anno».

E i figli cosa dicono?
Silvia e Chiara sono contente di avere una nuova sorellina, anche se dovranno dividere con lei la cameretta. Cristian, l’unico fratellino maschio ha detto:« Quando ho saputo che era un'altra femmina, volevo scappare; andarmene ad abitare da solo su a Bosco ( ndr una isolata frazione in alta valle). Però, quando  ho visto che era bella, mi sono detto;  resto qua, vorrà dire che giocherò anche con lei…».

E’ nata proprio al momento giusto questa bambina a Messasca. Una nuova vita per dare luce e gioia, non solo alla bellissima famiglia di Fiorenzo e Barbara, ma a tutta la frazione ed all’intera valle.
E poi, scusate; e se Gesù Bambino, fosse nato femmina?
Sarebbe stata sicuramente un altra storia.
A Messasca una nuova e bella storia è appena iniziata.

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

 


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