Vietato l'uso delle motoslitte sul territorio comunale


BOGNANCO

E’ vietato l’uso delle motoslitte su tutto il territorio comunale. Così è scritto nella ordinanza n. 06/10 del 17 dicembre 2010. I commenti che si sentono in giro per il paese sono: « Hanno fatto bene a mettere il divieto di andare in giro a fare chiasso con le motoslitte, di giorno, di sera e di notte,  nell’alta valle … ».

C’è invece chi, avendo aperto i rifugi in alta valle, ritiene troppo restrittiva l’ordinanza di vietare l’uso delle motoslitte su tutto il territorio comunale.

« Qualcuno di sera, arrivava in motoslitta al rifugio per cenare – dice Simone Mella del rifugio Il Dosso – adesso non si vedrà più nessuno».

Bhe! Si potrà sempre venire a piedi.  Rispondo.


« Si è vero, da San Bernardo a piedi si impiega una mezz’oretta per arrivare sino qui, ma se uno volesse ad esempio proseguire, per raggiungere il rifugio Gattascosa, ci vogliono due ore e nessuno vorrà osare tanto. Di notte poi… Si potevano tenere le restrizioni e le regole dello scorso anno. Erano tutti contenti; sia chi andava a piedi, sia chi usava le motoslitte. Voglio anche aggiungere – ha proseguito Mella un po’ contrariato per l’ordinanza emessa – l’impossibilità di dare un servizio adeguato ai miei clienti, poiché, è vero che mi hanno consentito di usare la motoslitta per i rifornimenti del rifugio ( e ci mancherebbe che ciò non fosse stato possibile) ma se mi consegnano  dei viveri, oppure mi arrivano dei clienti a San Bernardo a mezzogiorno, non posso andarli a prendere perché le fasce orarie consentite sono dalle 7alle 9 del mattino e dalle 17 alle 22 di sera».

Una situazione evidentemente troppo restrittiva per chi opera in alta valle e per chi ha investito in strutture turistico ricettive.

«Siamo stati costretti – ha detto il sindaco Giuseppe Maccagno – una normativa regionale vieta l’uso di motoslitte sui percorsi praticati da escursionisti e noi come comune,  abbiamo preferito salvaguardare prima di tutto la sicurezza di  chi utilizza le racchette da neve, gli sci  d’alpinismo oppure anche semplicemente di chi cammina a piedi, piuttosto che di chi utilizza le motoslitte».

Farete quindi un percorso riservato ed alternativo per sole motoslitte?

« Non penso proprio – ha detto il sindaco – non ci sono spazi possibili».

Tutti a piedi quindi e zaini in spalla. La fauna  ringrazia, gli operatori turistici un  po’ meno.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO


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