Festa a sostegno del Soccorso Alpino stazione di Bognanco

Venerdì 13 settembre si è svolta al Dancing Rubino di Bognanco Fonti, una grandiosa festa a sostegno del Soccorso Alpino stazione di Bognanco, con la collaborazione di Tiziano Tanzarella che aveva assistito ad un intervento in valle Bognanco, della locale squadra di Soccorso.

L'intero ricavato, grazie anche a diversi commercianti dell'Ossola (circa novemila euro ndr), è stato devoluto interamente all'ente di Soccorso bognanchese ed andrà a coprire le spese per l'acquisto di preziosi presidi sanitari quali barelle e materassini a depressione. Il Gruppo ringrazia Tanza per la preziosa iniziativa ed il signor Melenos per aver concesso gratuitamente il padiglione Rubino ed il Parco.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

Turismo

incontro comune th

L’amministrazione comunale ha invitato l’altro ieri, gli operatori turistici, i responsabili delle attività economiche, i rappresentanti delle associazioni e l’intera popolazione, ad un incontro pubblico, per esporre proposte in merito alla programmazione futura della attività turistica e per il rilancio della valle Bognanco.

Dal comune l’annuncio di aver dato un incarico a dei professionisti per redigere un nuovo sito internet idoneo a promuovere l’intero territorio, ma non solo, ha fatto sapere che consiglieri comunali, hanno avvicinato rappresentanti delle vicine comunità svizzere, per instaurare rapporti concreti al miglioramento dei servizi e della promozione del territorio. Un progetto semplice, ma prezioso e funzionale ad integrare sempre più le due comunità che da sempre sono divise, anzi, unite dalle stesse montagne.

Sky Race

Sky Race 2019

Nei giorni 5, 6 e 7 settembre, si sono svolti i campionati europei di skyrunning in valle Bognanco.

«E’ andata molto bene; oserei dire sopra alle aspettative». A dirlo è Marino Giacometti, presidente della ISF (International Skyrunning Federation), colui che ha creduto nelle potenzialità della piccola valle Bognanco ed al Team La Veia, al punto di affidar loro il campionato europeo 2019.

«Non avevo dubbi – ha proseguito Giacometti – questo Team è giovane, capace e pieno di entusiasmo e se dopo appena sei edizioni, ha già portato a casa, con successo, questi risultati, significa che può fare ancora molto di più».

L'autista Lorenza

Lorenza, simpatica autista Se non credete al valore di un sorriso, non avete mai incontrato Lorenza.

E’ da inizio estate che sovente percorre la valle Bognanco guidando il bus di linea della ditta Comazzi. Da subito ha iniziato a salutare chi incontrava, con un sorriso così travolgente che se non badavi alla strada, andavi a sbattere.

Spiazzante. Dirompente. Straordinaria. Esaltante.

Infiniti gli aggettivi con cui potresti definire la nuova autista che di nome fa Lorenza e se le chiedete di dove? « di Prata di Vogogna», vi risponderà sorridendo.

Ma ci conosciamo? Domando.

«No, ma io saluto sempre quelli che incontro costantemente sulla strada della valle perché immagino, siano di Bognanco».

Già – che stupido - non c’è bisogno di conoscersi per salutarsi. E’ come quando percorri i sentieri in montagna; saluti tutti coloro che incontri. E’ la regola del buon vivere. Idem quando vai per itinerari del mondo, come il “Cammino di Santiago”, la “Francigena…”. E poi, tutti i ciclisti si salutano, quando si incontrano, i motociclisti anche, idem i camperisti, i camionisti… Gli automobilisti no, quelli sono troppi. Abbozzi solo un saluto forse, quando all’estero incontri una macchina con targa italiana….

Ad una persona come Lorenza che guida il bus con estrema naturalezza sulla strada tortuosa della valle Bognanco e ti saluta sempre sorridente, ecco, a una così viene spontaneo contraccambiarle il saluto ed il sorriso, perché all’improvviso hai capito che la tua giornata, comunque vada, non è poi così male.

 

Giancarlo Castellano, collaboratore di ECO RISVEGLIO

Il rifugio Gattascosa realizzato 25 anni fa

Quel lontano 11 giugno 1995, aprì per la prima volta, il rifugio Gattascosa. Un edificio, di proprietà comunale, dato in uso per 60 anni a terzi, con l’obbligo del recupero e di esercitare una attività turistico ricettiva.

Destò molta curiosità ed interesse, l’apertura del rifugio agli escursionisti dell’epoca, abituati da sempre a percorrere questi sentieri di Bognanco, con il pranzo al sacco portato sulle spalle. Quel giorno, senza tanto clamore, iniziò una nuova era per l’alta valle. Quell’anno, il rifugio chiuse il 24 settembre e riaprì solo all’inizio dell’estate successiva. Poi vennero le timide e coraggiose aperture anche nel periodo invernale. Senza moto slitte, senza gatti delle nevi. Si saliva a piedi o con gli sci d’alpinismo. « Oggi sono venuti in due a bere the ed un altro a mangiare un panino…» rispondeva un po’ sconfortato l’amico Guido i primi anni, quando gli si chiedeva come andava su al rifugio.

32a Sagra del mirtillo

mirtillo 2019 001 thDa 32 anni a Bognanco si festeggia il mirtillo.
Il mirtillo, simbolo dell’ospitalità. E Bognanco lo ha festeggiato, lo scorso fine settimana, con una Sagra, all’insegna dell’accoglienza e dell’ospitalità, negli alberghi, nei rifugi, nei ristoranti, in tutte le strutture ricettive che hanno collaborato a questa meravigliosa festa di fine estate. Il successo della manifestazione, è iniziato già dal sabato sera quando al padiglione Rubino, la pro loco, ha presentato un menù specialissimo a base di mirtilli, curato dallo chef “ stellato” Marco.

La domenica mattina l’area della Sagra, si è colorata di viola già dalle prime ore del mattino. Un piccolo esercito di volontari, hanno allestito bancarelle per le degustazioni e spazi per la vendita delle torte caserecce, fatte dalle donne della valle, dei gnocchi al mirtillo, dei mirtilli sciolti e delle piantine di mirtilli.

Dalle 11, è iniziato il carosello delle degustazioni, con l’aperitivo, ovviamente a base di questo frutto di sotto bosco e poi a mezzogiorno la distribuzione degli gnocchi viola e via via si è proseguito con tutte le altre specialità, man mano che arrivavano in piazza, grazie alla collaborazione di tutti gli operatori della valle. Le crostate preparate dai gestori dei rifugi in alta valle lo yogurt del Camping Village Yolki Palki della Gomba, i biscotti del ristorante Da Cecilia di Graniga, la mousse dell’albergo Regina, il succo del birrificio di Bognanco, le torte dell’albergo Pace, della pasticceria Doria e della Locanda Rossi, del gelato prodotto dalla Fabbrica del Buon Gusto ed altre specialità provenienti dal territorio ossolano, come i formaggi della valle, il salame al mirtillo.

Miscellaneo

Chi è online

Abbiamo 610 visitatori e nessun utente online