Taglio alberi sulla strada

L’ultima ordinanza, emessa dal comune di Bognanco che obbliga i proprietari dei terreni limitrofi alle strade provinciali e comunali a tagliare rami e alberi entro una certa larghezza dal ciglio strada, fa un po’ discutere.

«Oltre agli avvisi pubblici affissi su tutto il territorio – dice il sindaco - abbiamo inviato molte lettere ai proprietari dei terreni confinanti con la strada provinciale, con l’ordine di tagliare le piante, entro i sei metri dalla carreggiata, che con i loro rami rendono pericoloso il transito»..

Alpini

Grande partecipazione, sabato scorso, alla festa sociale del gruppo alpini di Bognanco. Molte le rappresentanze intervenute e seppur la popolazione continua a diminuire, molti sono stati i bognanchesi presenti. Una presenza che ha sorpreso anche il parroco e che è giustificata, come ha detto Carlo Grossi, in rappresentanza della amministrazione comunale perché “ orgoglioso di far parte di questo gruppo alpini”. Una cerimonia semplice, ma significativa, con il corteo al viale della Rimembranza e l’omaggio floreale davanti al monumento dei caduti.

Bilancio di previsione

Primavera ricca di buoni intendimenti per il comune di Bognanco, visto il bilancio di previsione approvato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale. Il sindaco Mauro Valentini, snocciola numeri che fanno ben sperare per il prossimo futuro della valle Bognanco.

«Abbiamo messo in preventivo diversi interventi – ha detto il sindaco – e fra questi la sistemazione di due tornanti fra San Lorenzo e l’abitato di Graniga con una spesa preventivata di 240 mila euro; 45 mila andranno per sistemare la strada della Pianezza; 110 mila per realizzare –finalmente - il posteggio in località Torno; 80 mila per sostituire tutti i punti luce della illuminazione pubblica, con lampadine a LED; 90 mila per portare l’energia elettrica all’Alpe San Bernardo; 20 mila per sistemare e mettere in sicurezza i parco giochi di San Lorenzo e Fonti; 35 mila per adeguare e rendere agibili gli stabili degli alpeggi Monscera e Garrione; 30 mila per fare alcuni interventi di miglioria nei cimiteri di San Lorenzo e San Marco; 40 mila per demolire e smantellare l’edificio comunale distrutto dall’incendio in località San Marco, compreso la sistemazione e messa in sicurezza dell’area ed infine 30 mila euro per migliorare e rendere più efficienti i mezzi comunali, con l’acquisto ad esempio, di una motopala idonea alle nostre esigenze».

Neve

La nevicata della scorsa settimana l’avevano prevista in lungo ed in largo, ma forse non avevano previsto che la neve sarebbe scesa anche fino giù a Domodossola (273 m.s.l.m.) e stiamo parlando di neve pesantissima che ha spaccato alberi, rami e distrutto molte cose anche in città.

In valle, oltre alla mancanza di corrente elettrica, sopperita tempestivamente con il posizionamento di generatori che hanno funzionato per un paio di giorni, la neve, ha tranciato due grossi rami dello storico ippocastano sul piazzale delle Fonti che per un miracolo, non ha causato danni a persone o cose, visto che abitualmente, nel periodo invernale, si posteggia proprio lì sotto, quasi a cercare protezione.

Famiglie in valle

Certi servizi stanno in piedi solo se ci sono gli abitanti che li usano. Bognanco, con nemmeno duecento anime, non ha scuole, non ha sportello bancomat, non ha farmacie, non ha distributori, non ha un sacco di cose ed allora, perché dei giovani dovrebbero venire ad abitare qui?

Lo abbiamo chiesto a chi questa scelta l’ha fatta.

Al Torno, all’inizio della valle, da qualche anno, si sono insediate alcune giovani famiglie con bambini ed è Miriam Brazzale che ci racconta il perché.

«Per spiegare questa nostra scelta, dobbiamo rivedere il concetto di tristezza, di felicità; del brutto e del bello. Bisogna capire il concetto della bellezza.

Foto d'epoca

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La prima cosa che salta all’occhio in questa fotografia, è la macchina; molto probabilmente una Alfa Romeo decapottabile degli anni venti, ma ci potrebbe essere fra i lettori, qualche appassionato ed esperto che saprà riconoscere esattamente il modello.

Poi seguono i particolari. Questa è la piazza di San Lorenzo, pavimentata con blocchetti di pietra, in un pomeriggio di fine estate, quando il sole è ancora alto. L’auto ha la guida a destra e l’uomo a bordo è Carlo Pianzola, autista della famiglia del geometra Francesco Musso, famoso in quei tempi per aver progettato e seguito importanti opere a Bognanco Fonti.

Dalla vecchia strada pedonale sta scendendo un militare con la valigia, in forza nella caserma della milizia che si trovava dietro alla chiesa parrocchiale e che molto probabilmente se ne andava a casa per un breve periodo di licenza. Lo segue un altro militare con le mani in tasca, forse un semplice commilitone che lo accompagna.

Miscellaneo

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