Conferenza stampa per 2021 e mondiali - Team Race La Veia

Veia 2021

 

Sabato scorso, all’Ossola Outdoor Center di Crevoladossola, il Team Race La Veia, ha presentato la stagione 2021 e fatto il punto sulla candidatura all’organizzazione del Mondiale di Skyrunning nelle specialità: vertical, sky ultra e sky race che si terrà nel 2022.

L’imminente grande novità di quest’anno, riguarda il Vertical Terme di Bognanco in calendario il 12 settembre che è stato prescelto come prova di Coppa del Mondo di Vertical, su un circuito di nove prove suddivise fra sei nazioni e Bognanco, con Canazei, avranno l’onore di rappresentare l’Italia.

Lutto Adolfo Valentini

adolfo valentini 1200


Rami che si spezzano, alberi che cadono, pilastri che crollano e come possiamo definire la scomparsa di Adolfo Valentini?

Manca il fiato a scrivere che non c’è più. Eppure è così.

Domenica scorsa, dopo che le campane della chiesa hanno suonato l’Ave Maria della sera, nella sua bellissima mansarda sospesa nel cielo, ha chiuso gli occhi e se ne è andato. Senza rumore.

La strada per San Bernardo

San Bernardo

 

Dal primo di giugno il Governo ha decretato che in tutti i locali, si può mangiare e bere anche all’interno e quindi tutti i rifugi dell’alta valle, hanno finalmente potuto riaprire (ad esclusione del rifugio Alpe Laghetto che riaprirà dal 19 giugno ndr). Fantastico!

Peccato che dal 3 giugno, la strada per San Bernardo, è chiusa in località Loccia a causa di lavori necessari per la sicurezza. Il cartello esposto a Graniga dice: Strada Graniga-San Bernardo chiusa al transito per lavori al km 3+500 dal lunedì a venerdì dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle 13,00 alle 17,00, dal 03 giugno, fino a fine lavori.

Riapertura locali

Si riparte! Se verranno confermate le riaperture da Roma, i locali della valle, da inizio giugno potranno riaprire finalmente al pubblico anche con il servizio all’interno.

«Dopo un inverno passato praticamente a casa – dice Antonio del rifugio Il Dosso –ora ci prepariamo ad affrontare un estate che speriamo risollevi le sorti della montagna poco considerata dai nostri governanti. Noi del rifugio Il Dosso, siamo pronti a partire e carichi per affrontare questo nuovo inizio di un turismo montano post covid-19». Anche il rifugio Gattascosa riaprirà e a dirlo è Graziella, motore indiscusso della struttura ricettiva.«Noi andremo su ad aprire la strada la prossima settimana e riapriremo il rifugio nei weekend di giugno per poi fermarci su tutti i giorni, dal 26». Il proprietario del rifugio S. Bernardo, che in questo periodo di chiusura forzata, ha messo in piedi alcuni lavori di manutenzione alla struttura, conferma l’apertura dal primo giugno e raccomanda, per la cena, di prenotare.

Asta pascoli

vacche monscera

Alla fine, la graduatoria approvata per l’assegnazione in affitto dei pascoli montani di proprietà comunale, ha visto per il 1° lotto (Alpe Arza, Paioni e dintorni), al primo posto, la Soc. S.A. Della Piazza con un offerta di 2.850,00 euro e 72 capi bestiame; per il 2° lotto (Alpe Monscera e dintorni), la Soc. S.A. Della Piazza con un offerta di 7.250,00 euro e 72 capi; per il 3° lotto (Alpe Garione e dintorni), l’azienda agricola Borri Mario con un offerta di 1.601,00 euro e 49 capi e per il 4° lotto (Alpe Dente, Vallaro, Campo e dintorni), la Soc. S.A. La Bergera con un offerta di 50.720,00 euro e 1179 ovicaprini e 103 bovini.

Scherzi alla naja

E chi non ha fatto la naia? Pochi. L’han fatta quasi tutti; quelli nati prima del 1985 s’intende, perché poi, lo sappiamo, han chiuso su tutto.

Ma cosa era poi questa naia che tutti ne parlano? «Una cosa inutile». Dicono in molti. «No, ci vorrebbe ancora anche adesso – dicono altri - per far capire ai giovani cosa significa ubbidire ed il senso civico».

Il fatto è che dal 2004, il servizio militare non c’è più e quasi tutti quelli che lo hanno fatto, ne parlano con nostalgia, anche se qualche volta era prassi subire degli scherzi; anche pesanti…

« Uno degli scherzi più gettonati – racconta Gianfranco Garbolino alpino a Tolmezzo nel 1978-1979 - era il “Jukeboxe” dove la recluta appena arrivata in caserma veniva invitata a salire sopra ad un armadietto della camerata e gli “anziani di leva” inserivano nelle fessure dell’anta 100 lire obbligando il poveretto sopra, a cantare un paio di canzoni e finiva sempre che gli si chiedeva la terza canzone che era: “scende la pioggia…” ed allora ecco che cadeva una secchiata di acqua gelida sopra alla recluta…. Tutti ridevano, tranne uno…».

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